Tarme: rimedi naturali

Le tarme rappresentano il nemico numero uno dei nostri armadi, attaccano i nostri capi di vestiario e se ne nutrono rovinandoli irrimediabilmente. Di seguito daremo alcune precise indicazioni su come eliminarle con alcuni rimedi naturali, evidenziando inoltre le procedure per applicare una corretta prevenzione in modo da tenerle lontane dai nostri vestiti.

Cosa sono le tarme?

Le tarme (scientificamente chiamate càmole) sono degli insetti che assomigliano molto a piccole farfalle e appartengono alla famiglia dei lepidotteri. Le larve si nutrono di vari tessuti: lana, cotone e anche la seta e prediligono maggiormente i tessuti sporchi come ad esempio i tappeti o vestiti che emanano sudore umano, in particolare sono attratte da tessuti umidi in quanto non bevendo acqua, il cibo che ingeriscono deve contenere liquidi. Le larve hanno vita breve perché il loro ciclo vitale inizia dalla nascita (larva) e finisce subito dopo la riproduzione (larve adulte). Molti fanno confusione sulle tarme che attaccano i vestiti, bisogna sapere che le tarme adulte non mangiano, sono le larve che saccheggiano i tessuti dei nostri abiti e li rendono inservibili.

Come prevenire  l’attacco delle tarme

Quando si ripongono negli armadi o nei comò gli abiti soprattutto per il cambio di stagione, è necessario lavarli accuratamente e prima di conservarli, adoperare degli appositi sacchetti con cerniera che proteggeranno in maniera sicura e corretta: maglioni, cappotti e camicie. Nei limiti del possibile è preferibile arieggiare periodicamente gli armadi e i cassetti in modo da eliminare tracce di umidità che si vengono a creare con il passare del tempo, controllare spesso i tessuti degli abiti per assicurarsi che non siano già stati infestati dalle larve. La pulizia è di fondamentale importanza per la prevenzione, quindi usare spesso un’aspirapolvere per pulire tappeti e il fondo dei cassetti. Le tarme prediligono le zone più fresche, per questa ragione evitare di riporre i capi di vestiario in locali freddi e prediligere zone riscaldate da climatizzatori o caloriferi, inoltre si consiglia di lavare sempre gli indumenti a temperature più alte in modo da distruggere eventuali piccole larve già presenti (questo sistema però è contrario per la lana perché produce infeltrimento).

Come accorgersi della presenza delle tarme

Per rendersi conto che il nostro armadio o i nostri cassetti sono già stati attaccati, è semplice, in quanto si possono subito notare delle piccole farfalle che svolazzano tra i vestiti, si tratta delle tarme adulte, i maschi cercano le femmine che a loro volta si adoperano a trovare un ambiente a loro idoneo per riporre le uova dalle quali usciranno le larve che andranno ad annidarsi tra le trame dei tessuti e cominceranno a mangiare. Diversamente si possono notare le farfalle morte sul fondo dei cassetti o armadi, si tratta degli adulti che si sono già riprodotti e hanno già deposto le uova, quindi il loro ciclo vitale è terminato, ma questo non significa che non ci sono più, al contrario ci sono le larve che già si stanno nutrendo dalla nostra lana o cotone. Quando ci si rende conto che è in atto una infestazione di tarme, bisogna agire immediatamente, senza perdere tempo e svuotare i vani attaccati lavando celermente tutti gli indumenti in acqua calda e passare l’aspirapolvere all’interno degli elementi d’arredo nei quali erano contenuti.

Rimedi naturali per eliminare le tarme

Il classico rimedio più anticamente usato per eliminare questi fastidiosi insetti è l’applicazione di bustine contenenti naftalina, ma ci rendiamo conto che si tratta di prodotti chimici, molto pericolosi soprattutto in presenza di bambini che potrebbero accedere agli armadi e ingerire inconsapevolmente la sostanza, inoltre si tratta di un prodotto dall’odore molto forte e fastidioso che impregna i vestiti rendendoli difficili da indossare a causa del cattivo odore.

Lavanda

Un anti-tarma naturale molto efficace e dal profumo gradevole è sicuramente la lavanda, una pianta che si trova comunemente in tutti i giardini domestici e facile da reperire presso i vivai. E’ possibile raccoglierla fresca, prelevare i suoi fiori e comporre con essi dei piccoli sacchetti pre-forati (rintracciabili in comuni negozi di articoli per la casa) e riporli negli armadi tra i vestiti. La lavanda possiede una sostanza odorosa che risulta gradevole per l’uomo ma molto fastidiosa per le tarme che in sua presenza, tendono ad allontanarsi evitando così eventuali annidamenti.

Cannella

Un altro rimedio naturale molto efficace è l’utilizzo della cannella, una spezia molto diffusa, le sue stecchette verranno inserite in appositi sacchetti e sistemate tra gli abiti, oppure utilizzata in polvere e sistemata in adeguati contenitori, la cannella ha effetto duraturo nel tempo, possiede un aroma secco e pungente ma nonostante tutto è molto profumato, le tarme scappano in sua presenza. Esiste anche l’olio essenziale di cannella che può essere utilizzato tramite boccette sistemate nei cassetti tra i maglioni.

Chiodi di garofano

Un’altra spezia di comune utilizzo nella cucina italiana che risulta utile contro le tarme, sono i fiori di garofano, semplici da reperire e pratici da utilizzare, sono dei boccioli di un fiore essiccato a forma di piccolo calice. Questa spezia possiede un alto potere antiossidante ed un profumo molto particolare oltre che avere qualità disinfettanti, possono essere applicati anche sfusi tra i tessuti ed il loro forte profumo pepato non è assolutamente gradito alle fastidiose tarme provocandone il loro inevitabile allontanamento. I chiodi di garofano sono un valido strumento abbinato all’arancia, in pratica vengono inseriti nella buccia d’arancia e applicati in guardaroba come validissima alternativa alla canfora.

Foglie di alloro

L’alloro è un altro nemico delle tarme perché le sue foglie di colore verde scuro possiedono un inconfondibile profumo aromatico che le tiene lontane per molto tempo. Possono essere utilizzate anche secche o tritate in sacchetti pre-forati e sostituite periodicamente in quanto l’alloro è un albero molto comune, sempre verde, quindi le foglie sono reperibili in ogni periodo dell’anno.

Aceto e  bucce di arancia

Un fondamentale consiglio per quanto riguarda la pulizia degli arredi da vestiario è basato sull’utilizzo dell’aceto, miscelato in una adeguata quantità d’acqua, trova applicazione tramite spugnetta nella pulizia di armadi, comò e cassetti vari destinati alla conservazione degli indumenti. L’aceto è noto elemento disinfettante ed il suo aroma aspro, ma dal profumo deciso non è molto amico delle tarme, quindi le tiene lontane e in più garantisce una sicura disinfestazione efficace e duratura. Alla fine del trattamento acetico, si consiglia di utilizzare come elemento aggiuntivo delle bucce d’arancia spezzettate secche, all’interno degli armadi, sparse tra i vestiti in quanto il loro particolare aroma agro-dolce produce una positiva e preventiva azione contro l’annidamento di questi insetti.

Pulitura a secco

Il lavaggio a secco  è un’alternativa al lavaggio ad acqua che può essere utile anche per l’eliminazione delle tarme e dell’eventuale umidità presente sui tessuti.

Sole

Anche la luce solare è nemica delle tarme in quanto asciuga l’umidità e produce calore che procura molto fastidio a questi lepidotteri.

Raccomandazioni finali

Come abbiamo potuto notare, i rimedi naturali risultano essere molto più efficaci delle pericolose sostanze chimiche esistenti sul mercato che oltre a minacciare l’incolumità delle persone possiedono un cattivo odore che impregna per molto tempo i nostri abiti e inoltre è molto difficile da eliminare. Gli elementi naturali che abbiamo indicato invece, oltre ad avere proprietà efficacissime contro le tarme, lasciano aromi molto gradevoli all’interno dei guardaroba e di conseguenza sui vestiti, inoltre sono facilmente reperibili sul mercato ma soprattutto si tratta di prodotti che noi utilizziamo quotidianamente in casa anche e soprattutto in cucina.

Una delle raccomandazioni principali è quella di controllare spesso gli abiti, di lavarli al cambio di stagione con acqua calda o a secco in tintoria e mantenere costantemente puliti i vani destinati alla loro conservazione.

Un altro accorgimento importante è quello di sostituire periodicamente gli elementi anti-tarme perché con il passare del tempo potrebbero perdere di efficacia e non produrre più l’azione deterrente necessaria ad ottenere un risultato ottimale e favorevole. In ultimo è bene precisare che questi trattamenti sarebbero consigliabili prima ancora dell’avvenuta ‘infestazione, quindi utilizzarli come elementi di prevenzione per evitare di dover agire quando le tarme sono già annidate e di conseguenza già riprodotte, semplicemente perché risulterebbe più difficile e laborioso debellarle definitivamente.