Forfora: rimedi naturali

La forfora è uno tra i problemi più diffusi e fastidiosi, specie tra gli uomini, e può manifestarsi in svariate forme. Quando il fenomeno è evidente, spesso può essere fonte di imbarazzo per chi ne viene coinvolto, ma fortunatamente esistono numerosi rimedi naturali che possono porre fine a questa spiacevole complicazione.

Combattere, o perlomeno attenuare la comparsa della forfora nel cuoio capelluto, è possibile senza ricorrere a prodotti chimici che possono rivelarsi un’arma a doppio taglio. Capita sovente che la cute reagisca in maniera imprevista all’utilizzo di determinati prodotti, specie quelli più aggressivi, provocando irritazioni o effetti collaterali di varia natura. Oltretutto i costi di alcuni rimedi venduti in farmacia sono molto elevati e potrebbe essere frustrante non riuscire comunque a venire a capo del problema, nonostante gli sforzi profusi. In questa rubrica vi proporremo alcuni rimedi, grazie all’utilizzo di diversi prodotti naturali, alcuni dei quali facilmente reperibili in casa. E’ bene sottolineare che quando si parla di forfora, non bisogna dimenticare che essa può comparire in modeste quantità senza essere classificata come una vera e propria patologia. Infatti le cellule epiteliali che costituiscono il cuoi capelluto si ricambiano periodicamente, e la presenza di una lieve desquamazione non deve destare alcun allarme.

Che cos’è la forfora

La forfora è a tutti gli effetti una patologia del cuoio capelluto che si manifesta sotto forma di piccole scaglie bianche che si depositano alla base del capello. In linea generale può essere divisa in due diversi tipi, quella grassa e quella secca:

Forfora grassa

La forfora grassa è costituita da scaglie di tessuto epiteliale miste al sebo, prodotto dalla cute stessa, che tendono ad unirsi formando delle piccole placche, abbastanza evidenti e fastidiose, che fanno apparire il capello sporco e unto.

Forfora secca

La forfora secca invece non è unita alla sovrapproduzione di sebo, ma è causata da una eccessiva esfoliazione del tessuto epiteliale, che si manifesta sempre sotto forma di scaglie, più piccole delle precedenti. Il prurito cutaneo è un fenomeno che si accompagna spesso a questa tipologia.

Cause della forfora

Sebbene la forfora possa comparire anche solamente a causa di una predisposizione genetica vi sono diverse cause alla base della manifestazione di questa patologia.

  • Reazione allergica della cute all’aggressività di alcuni prodotti tra cui lacche, gel o simili
  • Ritmi di vita eccessivamente stressanti posso portare come conseguenza ad una desquamazione anomala, quand’anche le cellule non ancora mature vengono spinte prematuramente nello strato più superficiale del cuoi capelluto.
  • Eccessiva secrezione di sebo causata da disturbi ormonali, uno dei più comuni è la sovrapproduzione di testosterone.
  • Una irregolarità a livello ghiandolare, che può manifestarsi sia tramite un’eccessiva che con una insufficiente produzione sebacea, alla base rispettivamente dei due tipi di forfora citati nel paragrafo precedente.
  • La presenza di micosi o “malassenzia furfur”, un lievito presente nella flora cutanea della maggior parte degli individui, potrebbero essere una delle cause della comparsa della forfora.
  • Anche la carenza di zinco, un microelemento fondamentale e presente in tutti i tessuti animali, può originare come reazione della forfora del cuoio capelluto.
  • Ultimo fattore, ma non per questo meno importante, è l’alimentazione, in quanto è possibile che alcuni cibi possano creare questo tipo di disturbi, cosi come anche la malnutrizione.

Consigli generali

E’ fondamentale cercare di risalire alle cause che originano il problema prima di buttarsi a capofitto su un particolare trattamento. La forfora può essere sia temporanea che cronica, e in quest’ultimo caso potrebbe anche essere un sintomo di una patologia più complessa come la dermatite seborroica. Allo stesso modo è importante avere molta attenzione quando si sceglie di utilizzare determinati prodotti, siano essi gel fissanti, shampoo o lozioni, in modo che siano compatibili col Ph della nostra pelle. E’ inoltre consigliabile evitare lavaggi troppo frequenti e massaggiare la cute in modo troppo violento. La comparsa delle forfora è solo una manifestazione esterna di un problema ben più complesso, ed accanirsi con il proprio cuoio capelluto non sarà di certo la miglior soluzione. Assieme a lavaggi compulsivi è altresì sconsigliato l’utilizzo troppo prolungato di copricapi, che possono impedire alla cute di respirare in modo naturale.

Rimedi naturali contro la forfora

Ecco una serie di rimedi naturali utili a combattere la forfora sin dalle sue prime manifestazioni. Molti di questi prodotti sono facilmente reperibili, per alcuni invece potrebbe essere necessario recarsi in erboristeria o presso rivenditori specializzati.

Aceto

Uno dei metodi più semplici è sicuramente l’utilizzo dell’aceto, sia esso di mele o di vino, un prodotto presente nella maggior parte delle case. E’ sufficiente mescolare alcune gocce d’aceto con dell’acqua tiepida o a temperatura ambiente, ed applicare il tutto sulla cute massaggiando delicatamente. Questo accorgimento può essere utilizzato sia prima del lavaggio che anche come impacco da lasciare agire per qualche ora, ovviamente dopo aver avvolto il capo con un asciugamano.

Succo di limone e olio d’oliva

Questo tipo di impacco è consigliabile in presenza di forfora secca, in quanto il succo di limone funge da coadiuvante per l’eliminazione delle squame presenti sul cuoio capelluto, mentre l’olio d’oliva lo idrata e lo nutre in modo naturale. Applicare l’impacco sul cuoio capelluto ancora umido e lasciarlo agire per almeno mezz’ora prima di procedere al lavaggio. Il preparato si ottiene mescolando assieme un paio di cucchiai di succo, con altrettanti di olio d’oliva e un poco d’acqua per diluire il contenuto.

Barbabietola

Essendo notoriamente un’ottimo rimedio contro la forfora, è possibile utilizzare la barbabietola per creare una vera e propria lozione naturale da applicare sulla cute prima del lavaggio. Si fanno bollire in una pentola sia le radici che i fiori della barbabietola, si filtrano con cura e si lascia raffreddato il tutto. Una volta pronto è possibile applicarlo sul cuoio capelluto massaggiando delicatamente le parti maggiormente interessate.

Ortiche

Un’ottimo rimedio per arginare il problema della forfora sin dalle prime sue manifestazioni è sicuramente quello di preparare un infuso usando fiori d’ortica essiccati. Per la preparazione è necessario lasciarli in infusione per circa un quarto d’ora in un quarto di litro d’acqua portata ad ebollizione. Una volta raffreddato e filtrato, il composto è pronto all’uso, e va applicato sul cuoio capelluto in piccole dosi e accompagnato da un massaggio delicato nelle zone più colpite.

Olio di semi di lino

Tra i rimedi più apprezzati, l’olio di semi di lino può essere usato sia per contrastare la forfora che per alleviare il fastidioso prurito da essa provocato. Basta applicare alcune gocce sul cuoio capelluto e frizionare delicatamente le parti in cui il fenomeno è più concentrato. Il trattamento va eseguito per circa cinque o dieci minuti, prima di utilizzare lo shampoo.

Argilla verde ventilata

Questo prodotto a differenza di quelli citati precedentemente, può essere acquistato comodamente in erboristeria, ed è particolarmente indicato per chi ha il problema della forfora grassa. Argilla e acqua vanno mescolati in egual misura nella preparazione dell’impacco, che andrà successivamente applicato alla cute, massaggiandola con cura senza frizionare eccessivamente. Normalmente lo si lascia agire per una mezz’ora prima di procedere al risciacquo e al lavaggio. L’argilla verde ventilata può essere sostituita da quella bianca nel caso in cui il soggetto interessato presenti della forfora secca.

Aloe vera

Uno dei rimedi naturali più utili sia a livello di prevenzione che di trattamento della forfora è l’utilizzo del gel di aloe vera, accompagnato da delicate frizioni sul cuoio capelluto. Il massaggio deve essere effettuato per almeno dieci minuti in modo da lasciare al gel il tempo di agire a fondo. Utilissimo anche per porre rimedio alla sensazione di prurito, va applicato prima del lavaggio.

Olio essenziale di “Tea Tree”

Un ultimo e utilissimo rimedio è rappresentato dall’olio di “Tea Tree”, largamente impiegato per gli shampoo anti-forfora biologici. Basta mescolarne qualche goccia assieme allo shampoo (preferibilmente neutro) che si utilizza e procedere al lavaggio. Essendo un concentrato occorre prestare attenzione ad un eventuale sovra-dosaggio.

Conclusione

Concludendo, possiamo dire che per quanto l’efficacia dei rimedi naturali elencati sia fuori di dubbio, questi non potranno di per sé rappresentare una garanzia di risultato se non vengono accompagnati da alcune buone abitudini. Lo stile di vita e l’alimentazione sono fattori che vanno tenuti costantemente sotto controllo, in quanto nei soggetti predisposti geneticamente possono influire in maniera negativa, ed essere tra le cause di questo fastidioso problema.