Cellulite: rimedi naturali

Se nelle vostre gambe iniziano a formarsi quei fastidiosi e antiestetici cuscinetti di grasso non fatevi prendere dal panico, ma correte subito ai ripari. La cellulite infatti può essere combattuta anche con rimedi naturali, senza ricorrere a costosissimi prodotti farmaceutici.

Cos’è la cellulite

Non si tratta solo di un inestetismo, ma del campanello d’allarme di un problema che riguarda la microcircolazione sanguigna. Quando questa viene compromessa fa soffrire il tessuto adiposo sottocutaneo che reagisce creando un accumulo di adipe nel sottocute. Questo problema colpisce soprattutto le donne, perché anche gli estrogeni femminili contribuiscono a favorire la ritenzione idrica. I punti maggiormente colpiti sono i glutei, le cosce e la radice di arti e spalle dove la cute assume un aspetto granuloso e si forma la classica pelle a buccia d’arancia.

I diversi tipi di cellulite

A seconda della gravità si distinguono tre diversi tipi di cellulite:

  • la cellulite compatta colpisce persone in buona condizione fisica e con una muscolatura tonica che, spesso a causa di sforzo fisico perdono liquidi e subiscono una ritenzione idrica;
  • la cellulite flaccida colpisce maggiormente le persone di mezza età, quando i tessuti perdono elasticità;
  • la cellulite edematosa che si manifesta associata a quella compatta ed è il segnale di problemi circolatori.

Alimentazione

Per prevenire e curare la cellulite è molto importante seguire una dieta alimentare corretta e bilanciata. Ridurre il consumo di carboidrati, dolci, alcool, latticini, farina bianca, burro e insaccati che aumentano il senso di pesantezza delle gambe e favoriscono il ristagno del sistema linfatico. Ridurre inoltre il consumo di sale per non favorire la ritenzione idrica.

Molto importante integrare la dieta con:

  • olio extravergine di oliva spremuto a freddo;
  • pasta e riso integrali che assorbono le tossine;
  • pesce ricco di Omega3 con straordinarie virtù antinfiammatorie;
  • legumi ricchi di ferro che favorisce la circolazione;
  • carni bianche e uova ricche di proteine che aiutano lo sviluppo muscolare;
  • frutta e verdura di stagione. In particolare frutti di bosco e agrumi che aiutano la circolazione, banane ricche di potassio che facilita il drenaggio e verdure dal gusto amaro che facilitano la funzione del fegato.

Rimedi naturali

Un valido aiuto per combattere la cellulite arriva dalla natura, con molti prodotti naturali che, associati ad una alimentazione corretta e a uno stile di vita sano possono aiutare a risolvere il problema senza dover ricorrere a farmaci.

I prodotti naturali più apprezzati e più usati sono:

  • la Centella Asiatica, grazie ai suoi principi attivi è particolarmente indicata nel trattamento della fragilità capillare, delle insufficienze venose e per aumentare l’elasticità delle vene;
  • l’ananas con la preziosa Bromelina che stimola la circolazione ed è un efficace antinfiammatorio;
  • la linfa di betulla ottimo diuretico che combatte la ritenzione idrica;
  • le gemme di castagno aiutano la circolazione sanguigna e il sistema linfatico;
  • l’edera, famosa per le sue proprietà di vasocostrittore e analgesico, favorisce il riassorbimento di liquidi e permette massaggi più profondi nelle parti del corpo interessate dalla cellulite;
  • il mirtillo nero, molto apprezzato per le sue proprietà di vaso-protettore. Favorisce il flusso dei capillari e regola l’attività della ghiandola surrenale, garantendo un buon equilibrio idrico del corpo;
  • il rosmarino che, oltre ad aumentare il metabolismo, contribuisce a rendere più tonica ed elastica la pelle;
  • il tè di Giava ottimo drenante e antiedemigeno, riduce i gonfiori tipici della cellulite;
  • la spirea, drenante e antinfiammatoria, ottima per un’azione lenitiva sui tessuti congestionati da cattiva circolazione mentre favorisce l’eliminazione delle tossine dall’organismo;
  • le foglie di vite stabilizzano il collagene che sostiene le pareti dei capillari venosi e favoriscono la circolazione sanguigna.

Idratazione

Una delle cause principali della cellulite è la ritenzione idrica: l’organismo non riesce ad espellere le tossine in eccesso. Il corpo è composto per il 90% di acqua e, se non vengono integrati i liquidi che perde con il sudore, per autodifesa trattiene l’acqua che va poi a depositarsi negli spazi extracellulari causando il gonfiore tipico della cellulite. Per questo motivo è molto importante bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

Fanghi anticellulite

Se la cellulite è localizzata in uno o pochi punti del corpo può essere facilmente combattuta con i fanghi a base di alghe. Da applicare sulle zone interessate dal problema grazie all’elevato contenuto di iodio delle alghe questi fanghi contribuiscono ad attivare il metabolismo e ad eliminare l’adipe.

Scrub anticellulite

Per contribuire a risolvere il problema un ottimo scrub naturale da realizzare in casa e applicare sulla pelle umida. Occorre mischiare in una ciotola:

  • un pugno di sale fino iodato
  • due cucchiai di olio d’oliva
  • un cucchiaio di fanghi di Alga Guam
  • tre gocce di essenza di pompelmo
  • tre gocce di essenza di cipresso
  • tre gocce di essenza di rosmarino

Dopo doccia anticellulite

Ottimo anche il dopo doccia da applicare sulle zone interessate dalla cellulite. Per realizzare questa crema drenante e tonificante occorre mischiare in una ciotola:

  • cento millilitri di olio di vinaccioli
  • due gocce di olio essenziale al limone
  • due gocce di olio essenziale all’arancio amaro
  • due gocce di olio essenziale di ginepro
  • due gocce di olio essenziale di cipresso

Attività fisica

Una vita sedentaria, passare molte ore seduti, spesso con l gambe accavallate, sono abitudini nemiche della cellulite. Chi soffre di questo problema dovrebbe prendere l’abitudine di fare movimento. Molto spesso è sufficiente fare una passeggiata giornaliera o una dolce pedalata in bicicletta se avete a disposizione degli spazi verdi. Con una costante attività fisica gli arti inferiori tenderanno a sgonfiarsi e l’organismo si libererà dalle tossine. Occorre però fare attenzione a non esagerare: un’attività fisica eccessiva creerebbe una iperstimolazione dei muscoli e una maggiore produzione di acido lattico, peggiorando la microcircolazione.